Kubo-eventi

Kubo eventi

L’associazione ha l’obiettivo di promuovere  le discipline sportive “minori”, meno popolari tra i giovani e poco pubblicizzate dai media, ma che svolgono un ruolo importante per migliaia di ragazzi che partecipano alle gare, agli allenamenti con tanto sacrificio, anche delle loro famiglie, senza dimenticare i presidenti ed i dirigenti delle ASD che si prodigano per organizzare eventi, tra mille difficoltà a causa della ristrettezza  dei mezzi a loro disposizione e della mancanza di sostegno da parte degli Enti.

Coniugare lo sport, realizzato all’aria aperta, con l’ambiente ed il benessere del corpo, è un altro motivo per la realizzazione della manifestazione.

Sport e ambiente rappresentano un binomio indissolubile per il nostro benessere. L’attività fisica all’aria aperta permette al nostro corpo di ossigenarsi e rimanere in forma, combattendo sovrappeso e sedentarietà. Lo sport rappresenta un modo attivo per poter vivere al meglio la natura ed immergersi nelle sua bellezza, prendendosi cura del proprio corpo ma anche della propria salute psico-fisica. Lo sport è infatti un importante anti stress che permette di superare le tensioni accumulate ogni giorno attraverso una attività sana e divertente. Il contatto con l’ambiente permette inoltre lo sviluppo di una coscienza ambientale matura grazie ad una interazione costruttiva con la natura.

Lo sport può essere un veicolo di socializzazione e quindi di reintegrazione sociale.

I processi di integrazione richiedono modelli culturali inclusivi che si costruiscono nello sviluppo di attività formative. Nello sport molto spesso l’attenzione è principalmente rivolta ad una dimensione del corpo nell’efficenza dello sviluppo fisico, nella prestazione e nella competizione. Il movimento è proiettato verso l’acquisizione di risultati valutati attraverso prove e test anche di tipo diagnostico prima e dopo l’esercizio. Nello sport possiamo spaziare dall’osservazione all’ascolto, al dialogo, finalizzando il nostro intervento allo sviluppo della creatività, della personalità, della relazione, della comunicazione con e attraverso il corpo. Quando poi affrontiamo i temi dell’inclusione e  della integrazione ci avvaliamo fortemente di queste conoscenze per organizzare i contesti allo scopo di raggiungere una più ampia partecipazione e inclusione, senza emarginare o classificare, mettendo tutti nelle condizioni di potersi esprimere, anche in situazioni di apparente immobilità.